IL MAMBO DEL GIUBILEO
(Chuck Rio adapted by T.Zanello)
Roma cosmopolita è la musa che mi sta ispirando,
la sto guardando e mi sto innammorando.
D'estate è il Tropico del Cancro come a Cubba,
nei chioschi a Lungotevere
grattachecche a rubba:
"su da Trastevere sta per esplodere
un caldo mambo che non si puo' corrodere".
Cocommeri, meloni e cocco… che botto
un chinotto corretto col rhum… io sto cotto!.
Aria fresca sotto la veranda del salotto,
un sogno che sta uscendo da un cassetto rotto.
In eterno (città) eterna, Roma città aperta,
con un cielo costellato che fa a tutti da coperta.
RIT:
"Vengo dal Colosseo, col vespino rosso bordeaux,
de prima me fa 'na Piotta, de seconda nun ce lo so".
Un cuore un solo amore, camicia aperta a fiori,
con la capezza al collo e la cabezza un po' fuori.
Sulla maglia a colori con un volto affascinante,
chi non sa se è un combattente od un cantante militante.
Tony… stelle cadenti sotto al Colosseo,
abbracci travolgenti in questo Giubileo.
Lune splendenti come le stelle delle Antille,
- il ritmo della noche anche a Roma vola a mille.
RIT:
Non mi ami, mi ami, ma quanto mi ami
Tony Miami …mille sogni tra le mani.
Ma ora penso solamente alla mente e alla danza,
come quintessenza del sapore che ora avanza .
Dentro alla Salsa collo stile + perfetto,
mille vibrazioni che si infiammano nel petto.
Il futuro della vita, musica cosmopolita,
se senti che fa caldo ora arriva la TEQUILA:
El ritmo della vida, viene su dall'asfalto
chica come Sabrina, baila questo mambo.
Wiva Santo Domingo, Bahama, l'Avana,
stanotte questa notte dura fino a'sta magnana.
RIT:
Colla terza me se 'ngrippa, e la quarta non ce l'ha, il mambo del Giubileo, tutto il mondo una sola città"
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MERCANTE DI SOGNI
(T.Zanello)
Per sempre… come sogni senza sconfitta
coi ricordi che riaffiorano in soffitta.
Il mondo ha fretta, istantanee di un secondo
le foto di un sorriso… inciso su un solco.
Troppo presto, nessun rewind su 'sto nastro
Dio, cosa faresti tu… al nostro posto …
Una lacrima e l'inchiostro bagna il pentagramma,
il pianto di una mamma su un fotogramma.
Per noi… grammi di angoscia, pesano quintali
che poi… dal cuore non potremo spostare.
Vorrei traslocare ma ho ricordi ingombranti,
sgombrare la mente da pensieri assillanti.
Agli occhi davanti, le illusioni dei mercanti,
ora è tardi… i nostri sogni son già spenti.
Pregarti… nel caso che tu esista è un buon affare
ma tra questi lampi (io) riesco appena a respirare…!
RIT: Troppo presto, nessun rewind sul nastro
Dio cosa faresti tu al nostro posto! (x3)
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IL MONDO DELLA GENTE
(T.Zanello, F.S. Caligiuri)
Quale Gloria non c'è memoria in questo mondo
se tutto attorno è in fiamme
con benzina senza piombo.
Su uno strapiombo avversari oppure soci,
animali addomesticati, altri + feroci.
Ognuno resiste, insiste e cerca sbocco,
chi vincente, chi brocco forza un blocco.
Vita di strada oppure vita mondana,
i poveracci, i paparazzi, le formalità o gli scazzi.
Chi per saldi chi per stracci
anche in questo millennio,
tutto cambia perché tutto resti fermo.
Chi col dolore vive non mangia,
chi sul dolore ci mangia,
la differenza è molta, ma per qualcuno non conta
basta che il pubblico abbonda...
perché ciò che abbonda
è la voglia di riscattarsi dai sensi di colpa!
Dedicarsi a chi non può avere
per giustificare il proprio
vanno a cena con Cristo ma a pranzo col demonio…
"La gente del mondo, nè nome - nè volto
scrive questa Storia, vivendo ogni giorno" (x3)
cercando la sua gloria
Il mondo della gente...
che non vedi e che non senti.
Vite equidistanti dal tuo baricentro. Il centro
sempre chiuso al traffico del cambiamento, intendo socialmente ostico al rovesciamento.
Un finto evento che il vento non addormenta,
…l'evento della gente è una bolletta che aumenta.
Sul monumento giù in piazza leggo la storia,
fasti e boria, ma per i + poca memoria.
La vita è pazza, pezzi amari giù come bocconi,
divi senza nomi, ecco i miei campioni.
Sono (tutti) i cognomi di una tessera-razionamento.
"il mondo non si è fermato mai un momento".
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LA MOSSA DEL GIAGUARO
La mossa del giaguaro come Zampetti
perfetti movimenti sul fianco, (poi) in alto.
In basso il tocco da il collasso
come miele appiccica… nel sesso.
Mizzica, se pizzica... se mozzica
... allora si che è fantastica.
Niente plastica o labbra al silicone
ma tette sode e febbre dell'amore.
Come Buscaglione, il dritto di Chicago
suscito passione colla mossa del Giaguaro.
Eh bravo! ma amo' come te paro?
"parate er culo che ariva er Giaguaro!"
Me te sciogli in mano, te sciogli piano piano
a cottura lento il piatto è prelibato.
Il Giaguaro co' 'sta mossa è troppo forte,
chi bastona per primo, bastona due volte
RIT:
COLLA MOSSA DEL GIAGUARO
TU TI SCIOGLI PIANO PIANO...
COLLA MOSSA DEL GIAGUARO
PRENDI QUESTO FRUTTO AMARO.
PRENDI QUESTO RITMO IN MANO. (x2)
Qua la mano, sono Giaguaro Sollazzi
io… non lavoro manco se m'ammazzi ….
W la Bernarda, chi tocca chi guarda,
scalda, quel gran pezzo dell'Ubalda.
Bamba, disco-samba un po' di rumba,
ariva er Giaguaro… un urlo nella jungla.
Muovi la mano… "Giovannona Coscialunga",
piedi più fianchi e balla questa rumba.
Come Ramba stile pornografico,
macho Piotta, mucho decamerotico
Entro ed esco, non vengo presto
meglio un ritardo, che il tuo pretesto.
Stress, lavoro, impegni… sii + onesto
prima o poi te lo buttano in der posto!
Pacco, doppio pacco e contropaccotto,
Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio.
RIT:
Pischelle belle, io giovane ribelle
coi tatuaggi incisi sulla pelle.
A belle!, il Giaguaro è nei paraggi
assaggi o non assaggi i miei massaggi.
Mando messaggi coi cellulari
a chi ha tette grosse come Lolo Ferrari.
Io, Turi e Compari, Flaminio e Cor Veleno
Robba Coatta (che) corre come un treno.
Come Montagnani "dimmi dove vai?"
… se il vizietto non ce l'hai ...
Tu come Corrado, "L'amico del Giaguaro"
dedicato con affetto a Joe D'Amato!
RIT:
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OGNUNO CON UN SE...
(T.Zanello, D.Belardi, F.S. Caligiuri)
Se, se mille se… ma se non basta un se
spero che basta questa
calma chiusa dentro di me…
Fuori… come animali in preda al panico,
il mondo come un set cinematografico,
si evolve rapido, resto statico dentro
il vento soffia ma gli resto contro, io affondo
la testa nel giubbotto.
Mare forza 8, pensavi che ero già cotto
ora che ho fatto il botto, ma io resto qua sotto.
La mia sorgente è un tubo rotto di una cantina
colla muffa addosso - io addosso alla mattina.
Notte di note insonne, chi giornate pigre
Piotta… invece ha ancora
addosso gli occhi della tigre!
Gusto acre in bocca a volte da assaporare
io colla calma giusta che mi farà sorridere.
Vivere ognuno con un se stesso da risolvere
e mille nodi stretti da sciogliere.
RIT:
Ognuno con un se da risolvere
Ognuno con la propria attitudine.
Ognuno con un se da comprendere / presto
Ognuno con se stesso!
Se io solo avessi dato retta a mia madre
starei in giacca e cravatta dentro a un tribunale.
Fight for your right, come svago ballare al night
mentre ascolto triste sul nastro "Rappers delight".
"Stand up for your right"… niente pugni in tasca
niente mani in testa, la canna senza l'esca.
Pensi ad una pesca miracolosa come a Cristo,
ma il pane non si moltiplica senza rischio.
Fammi un fischio se hai scelto qual è il tuo rischio
il nostro è su un disco… per questo che insisto.
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PRENDI UNA VACANZA DALLA VITA E VISITA I TUOI SOGNI
(T.Zanello, F.S. Caligiuri)
RIT:
One love come Bob Marley,
girare per il mondo in barca a vela o sopra un Harley, non avere figli o pensare di farli,
sono falsi i sogni, o falsi i nostri giorni.
In testa ho un progetto chiaro, poi smetto
lavoro un botto e sia chiaro…
che poi sotto a un tetto,
in tre dentro a un letto… non avrò + tempo,
con il mondo perché il mondo
ha il fuso col mio tempo.
Oppure in moto Enduro solo sull'asfalto caldo…
In barca quando il mare scuro sarà calmo…
Forse mi imbarco, come Manuel su un cargo
o parto alla ventura come Murua giù dal Congo.
Con molta fortuna senza meta intorno al mondo
la linea d'orizzonte ogni giorno come sfondo.
Dipingerò il tuo volto per non dimenticarlo,
se fossi uno scultore lo scolpirei nel marmo.
RIT:
A mio figlio che verrà lascio
un mondo di contraddittorietà
che si consuma, un biglietto per la luna,
un portafortuna
in questo viaggio. Il mio abbraccio,
una bottiglia ed un messaggio,
con un miraggio...
Un vecchio Akai 950, una rassegna stampa.
La mia raccolta... di dischi, spartiti e testi.
Una testa per vedere la realtà oltre l' apparenza,
per seppellire con umiltà la strafottenza.
Per volare in questo viaggio, sopra al paesaggio,
restare in alto quota fino all'atterraggio.
Più su della pioggia,
dove Sole non è un miraggio,
dove per scaldarsi basterebbe un raggio.
Con coraggio e fantasia per volare via,
da una buia nostalgia senza + utopia.
Da visitare evvia, stando sotto l'ombrellone
con il corpo sulla sabbia ma la mente altrove…
…sto inseguendo i miei sogni…
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ROMA CALIBRO 9 (primo tempo)
(T.Zanello, F.S. Caligiuri, T.Zanello)
tra finzione e realtà, il volto oscuro della città
...Roma Calibro 9...
storie di banditi e polizia
..come trilogia...
su le mani è una rapina... RIT:
...questa notte è buona ad andare
in cronaca di Roma...
..sporco sbirro..
...non ti muovere è una rapina...
7 giorni su 7... pè 7 notti,
7 ore al giorno, pè 7 sacchi!
Piantina nelle mani della banca al fianco Squarta
maestro delle serrature e dele bombe-carta.
Alfa '70 rubata scintillante, P 38 calde
come bernarde fra le mutande.
Colti in flagrante, rapina + sequestro,
dentro a Regina Coeli io non ce resisto!
Quegli scalini, la mia gavetta, la mia disdetta,
un'altra sigaretta da fumare senza fretta.
La Polizia me bracca, posti de blocco
accelerando sblocco la cinta che me stringono.
Cascano e scendono colla mia P 38 come vermi,
mercenari, padroni e servi.
Maurizio Merli...è solo un lungometraggio
io un cortometraggio...
RIT:
In questa sporca sparatoria tutto salta in aria,
la storia degli sbirri è sentenza sommaria.
La so a memoria, dalla strada con il branco,
sperando di svoltare per uscire dall'asfalto...
Destino bastardo... anche se sopravvivo,
il tuo viso, il sorriso... ho già deciso:
fino in fondo vado, o tutto o niente
o niente o tutto
me tengo stretto a 'sto malloppo e non lo mollo!
Al baretto da pischello, furtarelli e spaccio
la pistola in braccio, il resto è un fattaccio.
Il Banco qui a Testaccio sarà il tuo campo santo
e colla Roma Bene...
avrò sempre un conto aperto.
Nervi a fior di pelle, gente ribelle
con in testa un obiettivo...
la tua faccia ner mirino!
M'arimbarzi come proiettili sul giubbetto,
niente Banda der muretto!
RIT:
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SPINGO IO…
(T.Zanello, F.S. Caligiuri)
"Spingo io la Robba che
nu je la fai a spigne te
portame ar mare, 'n do cazzo te pare
tanto spacco uguale…"
Robba Coatta mannace du' vaja
Te 6 lento come un mc che zagaja
mc's da battaja su cui puntare
la tensione si fa alta quanno sale
Turi, Squarta, Piotta o Masito
PRZ vieni giù nel sito
colleziono tessere videobank
come dopo un'inculata senti il funk
buyakka quanno imbocca Jena
co' Turi Tony Baretta pista e mena
Roma 2000 questo è il PornoGiubbbileo
se c'è un torneo voglio un trofeo
xchè cancello scrausi dal mondo
come il pianeta Aldeeran in un secondo
conto pochi sordi e sacrifici
ma un albero non cresce senza le radici
nel sottosuolo espanso + che allo scoperto
Robba Coatta sottobanco smercio
coi sogni della strada di un pisquo come Nas
sai che vesto daMAS…
"Spingo io la robba che
nun je la fai a spigne te,
portame ar mare, 'ndo te pare
tanto spacco uguale"
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SUPERCAFONE
(T. Zanello, F.S. Caligiuri, T.Zanello)
Sento un fischio non resisto
musica maestro... vai col disco!
Pisto, nella folla me c'ammischio
il dj je l'ammolla... se corre il rischio.
Niente fischi, riempiopiste,
Piotta sul piatto e nessuno è + triste.
Chi in pista veste come Manero / Tony
mangianastri a palla negli Alfettoni.
Pantaloni a zampa, la giacca della Standa,
la cubista in tanga che eccita la banda.
Mi metto in branda e sogno il 6 all'enalotto
poi me compro tutto quello che è coatto.
O lo Studio 54, o il Piper Disco
ma Amanda Lear era una femmina o un maschio?
Piotta merlo maschio come Lando
un urlo, un lampo e il cafone è sul palco!
RIT:
Il supercafone eccolo qua
Piotta è il suo nome nullo scordà
movi la mano de qua e de la
fammela vede nun te fermà
Alla fine del mese alla borsa... Euro-Piotta
di corsa alla Banca del seme... Robba Coatta.
Se non è robba nostra, devastiamo tutto
a casa nun ve manno a senza tetto!
Più a palla, niente ballo del qua qua
"il supercafone eccolo qua"...
"Come è bello far l'amore" come canta la Carrà.
o andà co' Califano al Festivalbar
co' 'na stella dell'hard su Novella.
Brindà cò Funari a sciampagna e mortadella.
...sur Ferrari cò 'na pischella del varietà.
Votà Moana pè cambià sta società.
il rap, chi lo ama e chi se ne frega
io so coatto come Mario Brega.
RIT:
Il sole integrale al mare o in balcone
o la classe serale dei supercafoni.
Giovani coatti come Manuel Fantoni
"a bella" viè co' 'sti maschioni.
Signore e signori io so Mr OK,
il rapper giusto per lui e per lei.
Provo disgusto per ogni gentilezza,
il cafone è trucido come Monnezza.
Che pezza! La voce si spande
dalle Alpi alle Ande: Piotta 6 grande!
Ignorante, coll'abbronzante,
abbondante tra le mutande!
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LA VALIGIA
(T.Zanello, M.Reitano, F.S. Caligiuri, T.Zanello)
Dalle terre più calde persi nella nebbia
fino a dove il mare ritorna ad esser sabbia,
dalla Calabria andare, fino a Nuova Yorke,
puntando con coraggio sulla propria sorte.
All'arrembaggio di storie in bassa frequenza,
coll'alta marea è pronta la partenza.
Fatiscenza, in valigie come cartoni
bella speranza, in un fardello di emozioni…
Dalla campagna alla città, cambia lo sfondo
da nord a sud, (ovunque) in capo al mondo.
Storie rompo poi, altre ne compongo
Anche lontano errando, le origini mantengo.
Dal Friuli a Roma, dalla Puglia fino a Milano,
per una vita degna del nome che portiamo.
Guardo lontano io, spero arrivi il buongiorno
amore aspetta ancora (io) (perché) ti giuro che ritorno.
RIT:
"Dentro agli occhi mille sogni di una grande città...(x2)"
E' salito su quel treno, ingenuo
pochi soldi in tasca, tanti sogni in testa
dove va mistero inizia un' avventura
coperto di paura inizia e non finisce
dal finestrino il sole muore e
l'angoscia nasce un nuovo paese
per un giovane spaesato strade
ormai divise presente e non
passato, non vuole ma scorda, realtà
bastarda, vita ingorda, non ricorda
prende in parola la tua scelta l'appuntamento
col cambiamento non si disdice non trova
pace l'uomo con le valigie un accento strano
tra 1000 accenti strani un nome con una storia
valori forti tra le mani dall'Italia, fino in
Germania Nuova York Francia se lavapiatti
forse mangia, per ora niente mancia
non c'è colore trama grigia
e intanto cresce polvere sopra la valigia.
RIT:
Dall'Italia all'Australia, fino al Canadà
chi troverà il successo poi non ritornerà.
Campioni di umiltà, tra fame e dignità
qualcuno che è salpato nemmeno arriverà.
Chi fugge perché in minoranza, chi affamato
c'è chi è partito ed è tornato, non è cambiato
ma ha mille racconti strani in testa
intrattiene i compaesani, il giorno della festa.
Resta, un senso di sconfitta comunque vada
tu 6 cresciuto sopra un'altra strada.
Altra corsa, altro giro, ma che cosa cambia?
dal Ruanda, l'Uganda, la Nigeria o lo Zambia.
RIT:
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Bossaroma
La domenica che viene
di problemi non ne ha.
Con un calcio di pallone
tutto quanto passerà.
Vecchia Roma sotto la luna canta anche tu
rime e serenate di gioventù.
Come Sor Capanna, il Reuccio, Antonello o Lando
Roma è la musa che mi sta ispirando.
Una rosa che profuma le sto regalando,
la rima più cazzuta le sto dedicando.
Con un Ponentino malandrino ci sta rinfrescando,
in questo magico Giugno così caldo.
A Settembre in terrazza a godesse sta brezza,
accanto a una ragazza che ci illumina.
Via la tristezza e brindiamo un’altra volta,
del resto “ ma che ce frega, ma che ce ‘mporta”.
RIT:
Roma, Roma, Roma,
chi nasce qua non t’abbandona.
Roma, Roma, Roma,
chi viè da fori se ‘nnamora.
Roma città eterna, Roma città aperta,
Roma così antica, Roma così moderna.
Sotto la coperta delle mejo stelle,
noi la stessa madre ma con diversa pelle.
Le cose belle non le tiene sotto il letto,
le porta sopra al petto come uno scudetto.
Fatto e detto nel 2000 in un momento,
Roma sempre dentro e fuori dal tempo.
Noi colla barba bianca, il passo più stanco,
morto un Papa infondo se ne fa un altro.
Un altro sindaco al comando mi raccomando,
qui ciascuno è pagina di un libro eterno.
RIT:
La domenica che viene
di problemi non ne ha.
Con un calcio di pallone
tutto quanto passerà.
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Casablanca beat
RIT:
Play my rock’n’roll sound,
if you believe in my down.
Play my rock’n’ roll sound...
Play the funky piano a Casablancafuori
la veranda il caldo avanza.
Nella stanza l’ago segna 40°,
tengo in fresco in frigo ogni speranza.
“Me, Miself & I” in questa vacanza.
Ehi! stacco la spina e tengo a distanza,
tutta la mia vita in dissolvenza.
Cerco ispirazione nell’incoscienza.
If you believe in my down…
RIT:
Play my rock’n’roll sound,
if you believe in my down.
Play my rock’n’ roll sound...
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Diario di bordo
Ho liriche taglienti e fregate nella vasca,bombe intelligenti da fumare come un rasta.
Fuoco alla foresta urbana, metropolitana,
c’è tempesta nell’umanità malata.
Malato chi cerca giustizia nella morte,
la legge del più forte alla forza della legge!
Fuorilegge in ungiorno a tanti uguale,
tra vite normali e stipendi da svoltare.
Volare giù in picchiata a sangue freddo,
chi l’ha detto che è la strada per Maometto?
E’ lucida follia senza via per il paradiso eterno,
è un volo solo andata per l’inferno.
RIT:
Vorrei poter volare verso spazi interstellari,
cercando di toccare anche le stelle più lontane.
Vorrei poter volare verso spazi interstellari,
ma dalla terra non ricevo segnali io,
io dalla terra non ricevo segnali.
Il domani della civiltà è complesso,
cos’è successo al cammino del progresso?
Soppresso dal fantasma della guerra,
chi è figlio del marasma non ha pace sulla terra.
Chi resta con chi aspetta un’altra notte scura,
senza colpe sotto il cielo della mezzaluna.
Buona fortuna ad ogni essere vivente
in pace con chi ha cultura differente.
Oriente & Occidente parti di un intero,
lo yang & lo yin, il bianco con il nero.
Radio Rahim “è sempre amore contro odio”,
fa la cosa giusta, fa la cosa giusta uomo.
RIT: (x2)
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Eurocontenti (Eurocontanti)
EuroPiotta ora poliglotta
ma se manca l’Euro qui è bancarotta.
Sempre in lotta per la pagnotta
ma se vinci da Gerry Scotti che botta!
Ora che una Piotta è roba da collezione,
che ogni dove i soldi hanno un nome,
che ogni nazione è uguale in apparenza
ma quanto vale il mio conto in banca?
In sostanza c’è più sostanza
o quel che resta è poco in tasca?
Euro-Euro non ci basta mai,
Piotta bye – bye.
RIT:
NON CAPISCO PIU’ NIENTE
SUL MIO CONTO CORRENTE.
SE DIVIDO PER 2 E LEVO 3 ZERI
HO L’EUROCONTANTE.
VIVO SEMPLICEMENTE,
VIAGGIO IN MEZZO ALLA GENTE
SEMPRE MENO DISTANTI
EUROCONTENTI, EUROCONTANTI!!
Niente palanche, né gambe, né carte.
Niente marchi o franchi nelle banche.
Tutti in mutande o tutti miliardari,
anzi tutti quanti euromilionari!
Eurovisionari dello stesso programma
da qui in Irlanda, da Lisbona a Vienna.
Canta Rino “spendi spandi effendi”,
più eurocontanti, più eurocontenti!
RIT:
Pronti partenza ok il prezzo è giusto?
Troppi gli spicci del resto in tasca!
Quanti impicci ora nella testa,
…Ehi mi senti? Dillo a tutto il paese:
“se potessi avere 1000 euro al mese”.
Poche pretese, no politichese
più imprese giù nel Belpaese.
RIT:
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FREAK MAMA
Anche laureato niente posto fisso,
ma me la passo tra alloggio più vitto.
Ho l’affitto pagato, il pranzo servito,
poi mi rilasso da pascià sopra al divano.
Ma dove sta il sussidio dello stato?
Sdraiato e riverito col salario garantito?
“Ciao mà, io vado ”, con chi, dove, quando,
tranquilla ti chiamo se arrivo in ritardo!
Pronto dormo fuori… non torno,
ma mi alzo presto, intorno a mezzogiorno.
Mi iscrivo al concorso o mi cerco un lavoro,
“devi costruire il tuo futuro”.
RIT:
Mama con la musica io,
ti comprerò casa.
Mama tutto quel che vuoi,
mama io non cambierò mai,
no non piangere mama.
Quand’è che parti? Voglio fare un party,
ho ragazze interessanti e poi vorrei portarci:
la crema della crema, la musica, gli amici,
tu che dici? “ho fatto tanti sacrifici”.
Sei solo tu come i Matia,
l’unica donna della vita mia!
La tua borsetta sai che mi tiene a galla,
e stasera dal tramonto all’alba si balla.
Strimpello la chitarra in una banda,
torno alle 6 mentre esci dal letargo.
Entro barcollando con la birra e una cartina:
“oggi è uno spinello, domani è l’eroina”
RIT:
Mama con la musica ti porto in USA,
ti compro casa, mi sposo in chiesa…
Mama con la musica ti porto in USA,
Freak-Mama!!!
RIT:
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LA GRANDE ONDA
A cavallo di quest’onda,
sballottato da sponda a sponda,
inseguendo un’altra volta
la grande onda che ritorna.
Luce rossa squalo in vista, nella mischia sono surfista.Pista!!! fuori dai coglioni,
sulla tavola da leoni.
Tra campioni e campionatori buonanotte ai suonatori,iri-iri-ari–oh, dentro l’acqua seguo il flow.
RIT:
Mai quest’onda mai mi affonderà,gli squali non mi avranno mai.Mai quest’onda mai mi affonderà …Sha la la la la Sha la la la la la,un’altra volta un’altra onda.Sha la la la la Sha la la la la la, quanto resisterai?
Quando il vento poi non tira resteremo alla deriva,tra le onde di questa vita,
nelle righe di questa rima.
Diversi destini, partenzearrivi.
Dov’è che vai, cosa farai?
Ti reggerai o scivolerai!
Sai che qui non c’è più tempo perchè il sole sta scendendo.
Sulla tavola estate inverno, questa muta che fa da guanto.
Aspettando un’onda lunga,
passa la cera un’altra volta.
Poi col vento nelle mani,
qui il futuro è già domani.
RIT:
Piotta, original beach boy,sulla cresta resta come Silver Surfer.Noi siamo i giovani, i giovani più giovani,siamo l’esercito, l’esercito del surf…
(x4) RIT:
TORNA SU ^
PS2
Revolution on my mind
dentro a schemi o in freestyle.
Quante vite che non saprai,
che non potrai mai che non vedrai mai.
Revolution oversize,
taglie grandi da Roma a LA,
sguardi forti ovunque vai,
nella giungla “I will survive”!
RIT:
Playstation Revolution
Playstation generation,
cuffie in testa “rock the nation”.
Tra analogico e digitale
noi fotteremo in virtuale.
In verticale finchè si vivrà,
intorno a un centro di gravità.
Di permanente non c’è niente
torneremo alla sorgente!
RIT:
Playstation Revolution
Playstation overdrive
fino a Lugano se è legalize.
Roma-Milano fino al confine
contrabbando di fumo e di rime.
Dinamite più esplosiva
come il groove di questa vibra.
Per ogni loop quante rime hai
ehi you “don’t believe the hype”!
RAGGA
Buyakka, buyakka…
inna da dancehall, rudeboy, silecta
come again Squarta-Benz… fire!!!
RIT: (x2)
Ho qualcosa in caldo per te,
ma non so se dartelo o no?
Se lo vuoi ora dimmi eh (eeehh!!),
se non vuoi ora dimmi di no.
Ti do un pò di ragga, roba che spacca
rubo e Squarta cutta ‘sta roba.
La gente urla ragga sopra la spiaggia,
appiccia ‘sta miccia dai fuoco alla ganja!
La gente urla ragga senti che botta,
fumo come nebbia, caldo come sabbia
La gente urla ragga! Sacro come Bibbia,
cultura e radici + stile che dici?
RIT:
General Puma e Piotta il microfono brucia,
qualcuno che sbrocca troppo fa la schiuma.
Suda e s’infotta sbatte la capoccia
al ritmo di ragga la boccia s’incoccia.
Roma capoccia se Puma è con Piotta
Ragga e doppiaH da Robba Coatta.
Bomboclatta per General Puma
ragga da paura…
RIT:
Basta con la roba spinta in FM
Basta con la roba a troppi BPM
Basta solo ragga, il resto basta,
la gente vuole Ragga, Ragga, Ragga…
RIT:
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SEMPRE LA’
RIT:
Quante notti fa ci guardammo negli occhi,
sarò sempre là anche se non mi tocchi
Quante notti fa, si sa
il giorno no non ci sorprenderà!
Solo un attimo e ti ho vista nello stesso posto,
mi hai risposto col sorriso “sto aspettando l’alba”.
Io non capivo ma sentivo nei tuoi occhi un lampo,
e il destino è un assassino che non lascia scampo.
Sul tuo treno salgo, salgo al posto accanto,
il mio treno stanco… fermo su un binario morto!
Senza ritorno da un rapporto da cui ripartire,
non ho biglietto da timbrare, ma un istinto da seguire!
Non ho biglietto da timbrare ma un istinto da seguire.
Quante persone viaggiano senza vedersi,
quante parole perse scorrono senza ascoltarsi.
Quanti discorsi senza comprensione,
se ti guardo tu mi guardi ma non c’è passione.
Ho trovato un altro amore senza compromessi,
un’altra alba che mi sveglia con i suoi riflessi.
Che cos’è l’imprudenza? Una fiamma in questa noia?
Voglio fuoco attorno che cancelli questa noia.
RIT:
Poi hai sussurrato “vado, il sole avanza e vado”
il motore è già in partenza e non c’è più vacanza.
Colmeremo la distanza colla testa sul cuscino
proiettando ogni negativo sopra un muro bianco.
Dall’ultimo al primo sguardo verso l’alto,
farò nodi così stretti che non puoi scappare.
Poi del resto che rimane, sigarette da fumare,
e un calore tra le mani che non riesce più a passare!
E’ la vita amore... e oggi non so la risposta
ad un casello a pagamento in direzione opposta.
Noi da costa a costa per un’altra volta,
“she makes me wonder”.
RIT:
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SINGLE
Quanti singoli è una scelta di spazio,
singoli provare ogni sfizio.
Polvere come supplizio
quotidiano, sotto l’armadio e il divano.
Stiro, cucino, pulisco, preparo,
è al bar che finisco se è tutto bruciato!
Apparecchio, sparecchio, poi lava & asciuga,
una goccia e il sapone mi sovrasta di schiuma.
Tazza scura di caffè nero bollente,
quello un po’ finto pronto all’istante.
L’importante è arrivare al lavoro in tempo
e stamattina sono troppo in ritardo.
RIT:
Vita vita da singoli,
senza senza più vincoli.
Dimmi dimmi dove si va,
sempre in giro per la città.
Singoli, è una questione vitale,
pensare stasera da chi vado a cenare?
Cosa ho da mangiare? 4 salti in padella!
distratto ho distrutto anche quella.
Scongelare, congelare,
ho il microonde che sta per scoppiare.
In un secondo pronto giù in pista,
con una pisqua che ci sta!
In una capiroska da fine settimana,
sciolgo questa vita liofilizzata;
annacquata, snaturata, parruccatta
come silicone sotto la sottana.RIT:
Bollette del mese più 740,
cosa resta del conto in banca?
Cosa cambia in questa nuova economia,
tempo e denaro resteranno utopia.
Mamma mia, svendo ciò che tengo
porto con me solo quello a cui tengo.
Estate - inverno fuori dalla mischia,
Acapulco… prima spiaggia a sinistra!
RIT:
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UN ESTATE ED E' FINITO
E’ il ritorno che aspettavi o che non sopportavi
il sottoscritto resta vivo in tutti i casi.
Mi aspettavi d’estate come vento fresco?
ma sarò fuoco in questo inverno freddo.
Sospettavi robba da conto corrente
ma ho un orgoglio con cui fare conti sempre!
Hasta siempre noi robba clandestina,
noi “Spingo io” noi gente di cantina.
Un paio di LP e da domani rieccomi,
fondo i dischi d’oro in questa cazzo di Factory.
Direzioni a grappoli, (tu) spappoli beat?
sappilo mc solo metriche non bastano!
RIT:
E parlavano di lui, scrivevano di lui
dicevano “un’estate ed è finito”.
Come a faranno a trovarlo quaggiù
finchè lui sarà clandestino! (x2)
Stamattina questo disco era esposto in vetrina,
chi scrisse con l’inchiostro “un’estate ed è finita”?
Ma nella vita è bello vincere con eleganza
quindi sfoga la tua rabbia su altra carta!
Ti stanno attorno ma non vengono mai sotto
“they come around but they never come close to”.
Ci stanno attorno ma non vengono mai sotto
… Primo…
RIT:
Odio gli occhi addosso, il tuo commento fisso,
il disco non ce l’hai ma hai
sempre un buon consiglio.
Capiresti meglio, se ascoltassi,
ma farsi imboccare dai media oggi è la prassi.
Come te la passi? È vita intensa,
o la tua voce è spenta fuori da ogni frequenza.
La tua speranza… che diventassi un brocco,
che il mio talento io lo pippassi in cocco.
Ma questa vita è un trucco di magia che finisce presto,
come l’invidia meschina che detesto.
Scrivi un testo che mia dia una vibrazione
e dirò che sotto il groove c’è ancora una nazione.
RIT:
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CHI NON LAVORA NON FA L’AMORE
Rap: T. Zanello
RIT: (x2)
“Chi non lavora non fa l’amore,
questo mi ha detto ieri mia moglie”
A casa stanco stavo ritornando,
sul tavolo da pranzo c’era solo pasta in bianco.
Mi chiamo Franco e abito in borgata,
ho una macchina usata e una casa affittata.
Bada... in lotta io per la pagnotta,
con la mia donna sempre in bancarotta,
strano se qualcuno è miliardario,
sotto sotto poi c'ha buffi con l'erario.
Ostacolato nella cosa più importante,
la coppia scoppia se il debito è costante.
Amo la vita, madre, padre e figlia,
ma senza lavoro come faccio una famiglia?
RIT:
Sogno in grande perchè non costa niente,
sogno una casa bianca ed un giardino verde,
domeniche in famiglia con il pranzo assordante,
vedere il calcio su una tv gigante.
Ehi mi senti dillo a tutto il paese
se potessi avere mille euro al mese,
poche pretese, no politichese
più imprese giù nel Belpaese.
Quante spese ogni giorno ed ogni anno,
senza lavoro sicuro c’ho l’affanno,
un anno va e il Papa ha detto bene,
volemose più bene e damose da fa!
RIT:
110 e lode in comunicazione,
aspetto da 3 anni il concorso alla regione,
dal meridione parto ogni settimana,
mando curricula anche a Radio Vaticana.
Alle poste, al ministero, ai negozi della mia via,
lavoro in nero senza alcuna garanzia,
determinato come il tempo del contratto,
questa Italia è fondata su un misfatto!
Voglio un tetto da comprare a rate,
una casa mia con il mutuo ventennale,
una macchina e via per le vacanze al mare,
una famiglia dove ci si possa amare
RIT: (x2)
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ANIME IN BILICO
(T. Zanello)
Mi sveglio alle sette e trenta, su la tenda,
giù dalla branda e dalla coperta calda.
Caffè a randa pronto con gli Oreo,
ma la testa resta nel mondo di Orfeo.
Il cervello è sconvolto come ogni mattina,
mentre mi ingarello a Via Regina Margherita.
Mi fermo, riparto è la salita,
e corro come un Pendolino da Valentina.
faccio benzina e schizzo dritto scuola
ma stamattina entro alla seconda ora,
la prima ora la passo a chiacchierare,
e le altre quattro io resto a sognare.
RIT:
Anime in bilico sono l'antidoto,
il vero amore che ti porta un brivido. (x2)
Io e te, due caschi e un cinquantino,
e sul sellino ci facciamo un giro.
Villa Borghese, il Pincio, Via del Corso,
ma nel sorriso tuo mi sono perso.
Se ci penso ogni giorno è un miracolo
e con l'amore abbatterò ogni ostacolo,
ma che spettacolo quando ti guardo
e ogni ora con te ora passa in un lampo.
Di ora in ora non puoi starne senza,
di questo amore senza residenza,
sono parole senza resistenza,
sono i silenzi la quintessenza,
del rumore del batticuore,
sa dottore lo facciamo a tutte le ore,
amore amore ci abbracciamo stretto,
e oggi il mondo mi sembra perfetto.
RIT:
Anche in capo al mondo,
fosse meno di un secondo,
Ovunque ti raggiungerei
perche sei quello che vorrei.
RIT (x2)
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RIFLESSI
(T. Zanello - F. Bennardis - T. Zanello)
Ho una lettera già scritta chiusa nel cassetto,
ed ogni volta che la leggo leggo quello che non ti ho mai detto.
E' un cassetto chiuso dall’interno,
dentro a un frigo freddo come l' inverno.
L’accesso è un segreto che a nessuno ho detto,
la rima dell’amore che non ti ho mai scritto.
Ma si lo ammetto non tutto era perfetto,
ma resto incatenato alla spalliera del mio letto.
In città tutto il santo giorno,
la mente va via fuori percorso,
mi fermo, ascolto, la voce che ho di dentro,
cerco buio attorno per vedermi dentro.
Pronti partenza, esco di frequenza
deciso a rinunciare anche a questa dipendenza.
Nella diffidenza del sospetto,
voglio andare via da ogni sospetto
Dalla gelosia stretto in questa morsa,
la vita quanto costa? Il costo di ogni scelta.
Fermo all’incrocio resto con la luce spenta,
la gente va di fretta e nella fretta non ti aspetta.
RIT:
Da solo io rifletto, nello specchio io riflesso,
dalle scelte io costretto ma non c'è uomo che sia poi perfetto (x2)
Ho mille chiavi e una serratura rotta,
è la paura di restare sempre in lotta,
dentro agli anni che non trovo nello specchio,
dentro a me stesso riflesso rifletto.
Lo so che cambio, che passa il tempo e cambio,
se meglio o peggio non lo so e chi può giudicarlo?
Il tempo porta eventi, cambiamenti,
amori eterni sono ricordi spenti.
Se mi senti spegni tutti i fari,
stringila più forte colle mani nelle mani,
pensala a domani, a un anno, tra vent'anni,
ma l'anima che ti ama non nasconde inganni.
Ma quanti affanni ogni giorno ed ogni anno,
vanno di fretta ma dove cazzo vanno?
Fermo all’incrocio resto con la luce spenta,
la gente va di fretta e nella fretta non ti aspetta.
RIT:
Cerchi solo soldi, sesso e successo, adesso
che il cuore alla ragione è sottomesso!
Ma spesso ogni medaglia ha il suo retro,
vedo il futuro che ci appare dentro ad un vetro!
Scorre sulla mano oppure su quaranta carte,
con le mezze risposte alle domande.
Cinico so che è necessario essere a volte,
gelido sarò per essere più forte.
Non è colpa mia se non c'è armonia,
è questa gelosia che mi tiene sotto assedio.
Se mi siedo penso alle contraddizioni,
non basta un'altra vità per tutte le emozioni.
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A MISURA D'UOMO
(T. Zanello - F.S. Caligiuri - T. Zanello)
Meridiani, paralleli, una la terra, mille sentieri,
in tutti gli emisferi, altre parole, altri pensieri.
Estremi senza rimedi, comunque resta in piedi,
con la testa, manifesta!
Con il potere quante bandiere, guerre sante senza fede,
frontiere, barriere, città divisa in quartiere.
RIT:
Voglio un mondo a misura d'uomo,
perché in fondo mi basta poco.
Longitudini, latitudini, tanti posti e abitudini,
alti doveri morali ma pari diritti agli esseri umani.
Confini senza controllo, io sono pronto al decollo,
quanti gesti, quanti gusti.
Altri sapori, altra pietanza, stessa ricetta "più tolleranza".
Dalla stanza ora prendo e volo su un mondo a misura di uomo.
"Voglio un mondo a misura d'uomo,
perchè in fondo mi basta poco,
un amore che dura per sempre
ed una vita senza patente".
RIT:
Meridiani, paralleli, una la terra, mille i sentieri.
In tutti gli emisferi, altre parole, altri pensieri.
Misteri senza risposta, la vita quanto ci costa?
Sul podio o fuori dal gioco, l'amore batterà l'odio,
dall'equatore su fino al polo un mondo a misura d'uomo.
RIT: (x2)
Voglio un mondo a misura d'uomo,
perché in fondo mi basta poco.
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Pago le tasse
(e che c***o sto comprando?)
(T. Zanello / FS Caligiuri / T. Zanello)
La notte alta, la sveglia che squilla,
amore buongiorno se il sole scintilla.
Il forno ha pizzette e rosette bollenti,
nei bar cappuccini e cornetti fra i denti.
Inserti all’edicola affianco,
oggi col cazzo che riparto di slancio.
Mi lancio nel caos più stanco ogni volta,
trovare parcheggio stavolta una svolta!
Catena e antifurto, il furto è la benza,
chi è andato all’assalto della diligenza?
Senza assistenza e servizi efficienti,
chi ha preso i contanti dei contribuenti?
RIT:
No quante tasse pagherò,
ma per cosa non lo so,
io, con te io scapperò
troppo tasse baby (x2)
La notte che passa, la sveglia che squilla,
caffè del mattino con latte in bottiglia.
Dov’è la famiglia? Qualcuno bisbiglia:
“in preda alla droga è stata la figlia”!
Non brilla la scuola se non si rinnova,
chi studia una vita e il lavoro lo ignora.
Ora se l’IVA è più alta su tutto,
tu, tu alzi il prezzo e la musica è in lutto!
Fotocopiare, masterizzare,
dov’è il confine tra diritto e dovere?
Qual’è il confine tra giusto e sbagliato?
Pago le tasse e che cazzo ho comprato?
RIT:
Bloccato all’incrocio, inserisco la radio
c'è un vecchio successo ormai leggendario.
Il disco di un tempo o quello più fresco,
il dj conquista col disco più caldo.
Poi il notiziario, emergenza immigrato,
il crollo azionario, violenza allo stadio!
Il disco-orario, parcheggio trovato!
è straordinario questo stato italiano.
RIT:
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L'antagonista
(T. Zanello - P. Iannattone)
Corro nella gara come un agonista,
ma nella gara sono l'antagonista,
e per la strada urlo forte il dissenso
a questo mondo in apparente cambiamento.
Sincero da sempre a volte anche troppo,
forse è per questo che sto sul cazzo un botto
ad un botto di gente che si vende l'anima,
ad una setta di gente arida.
Come la terra sotto questo sole,
come l'amore che si vende ad ore.
Arido cuore quello che non crede,
a tutto quello che non sente e non vede.
Chi non vede non crede a tutto quel che vede,
vedi amico siamo tutti in bilico su un piede.
Su la testa è tutto quel che resta,
senza mani in pasta ma con i piedi in pista.
Ho la lista di un mondo di cose da fare,
lì fuori c'è un mondo tutto da cambiare.
Ari-ari niente straordinari
se la pensione è un lusso per vecchi miliardari.
RIT:
Corro nella gara come un agonista,
ma nella gara sono l'antagonista,
e per la strada urlo forte il dissenso
a questo mondo in apparente cambiamento.
Prendo le scarpe vecchie e scendo in strada,
e ogni giorno lotto contro questa buffonata,
che la felicità non è mangiare "That's amore",
cambia nome ma è il vecchio minestrone.
Co.co.co, co.pro. fagia,
e la comunità per una canna di maria.
Co-corro veloce come l'eco della voce,
chi tace acconsente, io urlo fra la gente.
Contro chi mente ho un microfono potente,
mic check provalo dimmi se si sente?
Più potente di megafoni e tamburo,
di afoni diafani mc's senza contenuto.
Nella piazza con lo sguardo in alto,
è più sicuro se non resti sotto il palco.
E' il cianuro il veleno che sto dando,
è il siluro di una flotta all'assalto.
RIT:
E' sotto controllo ogni cosa che prendi,
è sotto controllo ogni cosa che vendi.
Sotto controllo ogni cosa che tu compri,
sotto controllo ogni volta che tu spendi
quel che hai se hai un conto in banca,
metti a fuoco questo mondo che non cambia.
Lui mi guarda ogni sito che visito,
ogni cosa che scrivo e che che digito.
Vivi mò e resta fuori dal controllo,
sarò il nemico con la sveglia al collo.
Vivi mò e resta fuori dal controllo,
sarò il nemico con la sveglia al collo.
RIT:
Prendi posizione in tutto quello che vedi,
per quello in cui credi alzati in piedi.
Prendi posizione in tutto quello che senti,
semplicemente liberi sempre. (x2)
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Antipopstar feat. AFURA
(T. Zanello)
Ma quanta gente va a Cinecittà
e per davvero pensa de svortà.
Quanta ressa, quante lacrime e poi
quanti sogni ...
Antipopstar original boom bap,
il mio rap viene da / una cantina piena di
muffa ma non truffa il tuo è oro senza flow,
la bomba è detonata sul reality show.
Gira dischi a go go da Roma fino a Dallas,
canto anche io manco fossi Maria Callas,
su una Pallas c***o vado a palla
porto Roma city fuori dalla grande balla.
Da questa calla che è così che fai successo,
ragazzo sono sogni che tu butti dentro al cesso.
Saran famosi ma chi farà i milioni?
Maria, S. Giuseppe oppure Berlusconi.
RIT:
Antipopstar, Piotta Aimè sur le mic,
Antipopstar, tu finira tus jours dans la rue / normal
Antipopstar, Piotta Aimè sur le mic,
Antipopstar, l'original b-boy c'est moi!
Sono sempre io il commesso di Goody-Goody,
prendo i soldi e scappo come Woody-Woody,
di rime ce ne ho un sacco come Shady - Shady,
sono come vedi e resto sempre in piedi.
Dammi l'accordo uomo vado a memoria,
se c'è dj Aimè che spinge tutta robba buona,
Hip hop nazione, dal Giappone allo Zaire,
scorrono taglienti mille rime sul vinile.
Che fare che dire che rime che stile,
l'mc che le scrive le usa con con un fine / chiaro
che dichiaro guerra a ciò che rappresenti,
illusioni vendi a ragazzi poco esperti.
RIT: (x2)
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Fly away
(T. Zanello)
RIT:
I'm gonna fly away,
'cause baby I just can't stay,
though I'm leaving you behind,
you're always on my mind.
I'm gonna fly away,
I'll remember everyday,
everynight you will be there
e io penso sempre a te.
Io vivo e so che serve un piano
oppure non si andrà lontano,
passo dopo passo fino in vetta
è il cammino che ci spetta.
Chi ci aspetta si ferma e poi riparte,
chi per la vita chi per un istante.
Ognuno ha la sua parte e la sua arte,
chi con noi e chi dall'altra parte.
Ma noi saremo insieme sempre ad alta quota
se l'amore è un terno sulla ruota,
della vita nuova che ci aspetta,
se la vita va di fretta.
RIT:
Il cielo come casa ed un bagaglio a mano,
niente aspettiamo perchè niente abbiamo,
vogliamo un posto vicino al finestrino,
in questo volo Londra Fiumicino.
Come sentiero la pista d'atterraggio,
come compagni di viaggio l'equipaggio.
In viaggio poi sulle giuste rotte,
e non in volo solo questa notte.
Rubo tempo al tempo con il fuso,
ma quando arrivo ogni posto ha chiuso,
e il sole scuro scende sulla city,
come questa pioggia fitta nel Tamigi.
Quel che dici mi rilassa piano
finchè il sonno ci culla con la mano,
è tutto strano e prende bene un sacco,
è così easy ogni cosa che faccio.
RIT:
Oggi la pioggia fitta non la sento,
e colla metro gialla arrivo in centro.
Al Trocadero cambio la stazione,
il mio sentiero è un viaggio fra nazioni.
Ma io davvero ricordi ne ho a milioni,
tra Piccadilly e Roma Campo de' fiori.
Tra me e te e una tazza di thè al limone
e questo amore nell'opposta direzione.
La risposta alla situazione è questa:
fanculo al tempo che non resta.
E' il mio volo ed è pronto al decollo,
sono solo con un peso al collo.
RIT: (x4)
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Ladro di te
(T. Zanello - E. Rubbi - M. Altomare - T. Zanello)
RIT:
Una come te non l'ho vista mai,
ora guarda me dimmi se ci stai,
giuro che non posso fare a meno di quello che
riesci a darmi solo tu.
Ruberò per te quello che non hai,
vieni qui da me non fermarti mai,
sono il tuo bastardo preferito perchè
stanotte sono solo un ladro di te.
Una come te già l'ho vista all'opera,
senza anestesia operazione a cuore aperto.
Hai preso il cuore e l'hai gettato nell'inferno
nell'eterno inverno senza giorno.
Amori nella notte, facce senza nome,
poche parole e poco spazio all'emozione.
Hai preso il cuore e me l'hai fatto in mille pezzi,
come anestetico ho amplessi non complessi.
Faccio progressi ma io resto sconnesso,
e non c'è donna che io ceda al compromesso,
niente accesso al mio io più nascosto,
ma confesso che ti voglio ad ogni costo.
Tu mi accendi sai brividi spenti,
tu mi prendi e poi sali e non scendi,
tu non ti arrendi e fingi indifferenza,
ma non c'è seduzione senza finta innocenza.
RIT:
Ti guardo e riguardo, centro il tuo sguardo,
se mi giro vedo che mi stai cercando.
Con gli occhi neri veri come l'asfalto,
con gli occhi scuri duri come il cobalto.
Sono un bastardo ma è questo che tu vuoi?
oggi stai con me e poi domani stai con lui.
Sai qui ci rimette chi da e non ha nulla in cambio,
è il gioco finto dello scambio.
Da oggi cambio magari sbaglio,
ma se è un abbaglio poi gli do un taglio,
senza guinzaglio stretto al collo vivo
vivo ogni passione col cervello disattivo.
Compulsivo, esplosivo battito del cuore,
da te cammino cercando le parole.
Se è l'occasione che rende un uomo ladro, andiamo questo è l'attimo buono che aspettiamo.
RIT:
"ora non fermarti, no ti prego non fermarti mai".
E' stato bello rischio di restare
cerco il giaccone perchè me ne voglio andare,
prendo la chiave ed esco fuori dal portone
è ancora buio e me ne vado da spaccone.
Poi esce il sole, faccio colazione,
forse mi sbaglio, forse ho fatto un grande errore,
è un altro nome che scorderò domani,
non voglio donne da portare sull'altare.
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Tu parli (e non ascolti mai)
(T. Zanello - A. Finocchi)
Parli e parli perchè porti quel cognome
ed ogni ascoltatore ti sorride con finzione,
che frustrazione ogni contestazione
di chi rischia sempre giocando col suo nome.
Adulazione di servi e cortigiani, bravi
sopra il cesso siamo tutti uguali!
Sono me stesso nella Panda od in Ferrari
pieno di contanti oppure pieno di cambiali.
Chi si fa da se, chi si fa per tre,
chi non fa un cazzo perchè è figlio del re.
Ma vattene in esilio insieme a Pappalardo
parli e parli ma non mi stai ascoltando.
One two one two ed è così che si fa,
improvviso qui ed così che si va.
Fruit of the loop figlio dell'hip hop,
se la vita è hardcore me la vivo rock'n'roll!
RIT:
Parli parli e non ascolti mai,
tu usi gli altri come e quando vuoi (x2)
Questa voce vera e sincera viaggia,
nessun partito rappresenta questa faccia,
l'altra faccia della medaglia
quella che paga ogni volta che si sbaglia.
Quando mi chiami già lo so a qualcosa servirò,
tu cerchi del denaro o qualche numero che c'ho.
Come no? Come sto? Fai finta di niente,
perchè chiedi sempre spudoratamente.
Sono come vedi, corpo mani e piedi
mentre tu sparisci ogni volta che ho problemi.
Sei senza difetto, perfetto e corretto,
ma tu sei un freddo ragioniere di concetto.
E non mi dire che sei nato sfigato,
E non mi dire che ancora ti hanno fregato.
E non mi dire che che fai il cane bastonato,
e non midire che, e non mi dire che.
RIT:
Ridammi i soldi delle tasse che ho versato,
il pane quotidiano e un mondo un po più sano,
quello che viviamo è un mondo disumano,
rettile so che strisci piano,
nella mente della gente con i media,
con il dogma nella mani di chi prega,
con il trucco nelle carte di una strega,
con la truffa disonesta di chi frega.
Nella mente della gente con la droga,
col potere per corrompere una toga,
coll'odiare un altro uomo a tutta foga,
costruendo muri tra moschea e sinagoga.
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NON TI LASCIA MAI
(A. Blescia - T. Zanello)
Se tutto va come non dovrebbe,
se ti passa addosso e non ti lascia niente.
Se non senti in testa uno stimolo
e sulla schiena non ti scorre alcun brivido,
cercalo facendo a pugni con la vita,
stringilo forte come una ferita,
piantalo e metti acqua ogni notte,
poi raccogline il frutto!
Tutto passa e poi, tranne quel che resta,
quel che resta a noi è volontà e basta.
Di non fermarsi, non accontentarsi,
migliorarsi sempre e sempre andare avanti.
Non ti lascia no che non ti lascia
in questa vita che a volte sai ti flasha,
che se crasha riaccendi all'istante,
la voglia di amarti è la cosa importante.
RIT:
Tutto passa tranne ciò che resta,
quel che resta è volontà e basta.
Non ti lascia mai. (x2)
E non ti lascia e no che non mi lascia,
in questa vita che a volte sai ti flasha.
E' un'anagramma che a volte si rovescia,
vita ti va di scorrere un pò liscia.
Striscia via l'angoscia che ho in testa,
e resta la scia sull'asfalto in pista.
Cambio corsia poi spingo il motore,
accendo la spia della turbo igniezione.
Accelerazione mò vado a cannone,
e tutto lo stress qui va in combustione.
S.O.S. esco fuori dalla massa,
certo che lotto ogni giorno che passa.
RIT:
E non so quanto davvero sceglieremo,
ad ogni bivio il sentiero più vero.
Io sempre vero anche quando non posso,
amo e poi odio ogni giorno che passa.
Quello che passa è fermo qui davanti,
pieno di ricordi sempre più stanchi.
Come salvagente un amore per sempre,
ti tiene a galla e non ti chiede niente.
RIT: (x4)
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